gennaio 20 2012
Martignacco ” andar x ville ” 2009 (Udine)
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Gorizia Life Magazine diventa Gorizia TV, uno spazio tutto nuovo che attraverso l’obiettivo della telecamera di Roberto Borghes vive la città, la regione e la vicina Slovenia in presa diretta attraverso i servizi, le novità, i fatti, le feste, le cerimonie, sempre con nuove idee e spunti originali.
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Gorizia sempre più povera di servizi pubblici ecco anche lo sport che fine…
La possibile chiusura dei comitati provinciali del Coni rappresenta, a mio avviso, un’indubbia perdita per ciascun territorio in termini di promozione dell’attività sportiva.
Infatti, nel corso degli anni, la collaborazione della Provincia con il locale comitato del Coni ha sicuramente portato dei buoni risultati per il nostro territorio, in particolare penso al progetto ABC Motricità, per la promozione dell’alfabettizzazione motoria nelle scuole primarie nonchè al supporto tecnico che il CONI stesso ha dato per la realizzazione dell’ultimo Piano provinciale dell’impiantistica sportiva che quest’amministrazione ha promosso e fortemente voluto.
Sembra che, se questa decisione di riduzione degli organici venga effettivamente attuata, il Consiglio nazionale del Coni vada nella direzione di favorire soprattutto la pratica sportiva di livello agonistico a discapito di una promozione anche culturale dello sport come mezzo di aggregazione ed educazione dei più giovani, senza dimenticare quello di integrazione e di scambio anche con le realtà confinanti.
Le politiche dello sport che la Provincia di Gorizia sta portando avanti già da tempo sono tutte fondate sull’idea che la pratica sportiva, oltre ad essere un fondamentale mezzo di promozione della salute e del benessere delle persone, ha, in particolare per i più giovani, un ruolo insostituibile nel loro percorso formativo.
La scomparsa dei comitati locali temo possa avere ripercussioni in questo senso, favorendo di fatto l’aspetto agonistico rispetto a quello educativo.
Mi auguro che la nuova organizzazione di cui si doterà il Coni riesca ugualmente a far fronte alle richieste e necessità del movimento sportivo in modo che nessuna realtà associativa venga trascurata, e si trovi da sola, senza più il supporto che finora davano i comitati locali, e che l’esperienza progettuale messa in campo fino ad oggi non vada dispersa.
La Provincia di Gorizia continuerà con ancora con determinazione a fare la sua parte nello sviluppo di azioni concrete dirette a privilegiare lo sport giovanile.
Sara Vito
Assessore provinciale allo sport
ecco il servizio della manifestazione grande successo
2 tempo
3 tempo intervista alla Pres. della Pro Loco S.ra Caneparo
9 Agosto 1916 – La presa di Gorizia – Occupazione della città
La pressione italiana sul fiume risulta insostenibile per gli Austriaci che alle 18.00 dell’8 agosto decidono di abbandonare Gorizia ed iniziano un ordinato ripiegamento su nuove posizioni arretrate ed organizzate sul Monte Santo, San Gabriele, San Marco e Santa Caterina.
Le unità italiane nel frattempo vengono riordinate in due Corpi d’Armata, VI ed VIII ambedue al comando del Generale Capello, con le Divisioni 24^, 43^ e 45^ ed 11^, 12^ e 48^.
Nella notte fra l’8 ed il 9 il genio ripara i ponti e getta passaggi di fortuna. Sotto il tambureggiante fuoco nemico le unità italiane passano l’Isonzo a Salcano, San Mauro, mentre a sud il 28° “Pavia” che aveva già passato l’Isonzo nella notte fra il 7 e l’8 preme verso la stazione ferroviaria. Il Sottotenente Aurelio Baruzzi con un colpo di mano sblocca l’ultimo ridotto austriaco, cattura 200 soldati nemici ed issa la bandiera italiana sulla Stazione. Gorizia è nostra.
(fonte: La conquista di Gorizia – USSME – Ten.Col. F. Zingales)
Ecco il servizio video ” Speriamo di non perderla per altri eventi non bellici ma tassativi, meditate, non è con la repressione che si va avanti, ma con la circolazione del soldo e con la sicurezza del lavoro miei cari politici. Robytv goriziatv
ecco il servizio video 5.8.2011
Sulla cima del monte Sveta Gora (682 m) – Monte Santo in lingua Italiana – si trova il santuario della Madonna. E’ divenuto luogo di pellegrinaggio gia’ a meta’ del XVI Secolo. Nella chiesa si trova la nota immagine della Regina di Monte Santo, benedetta dal Papa Giovanni II nel 1992 quando è venuto a Gorizia.
Sulla cima i visitatori vengono tempo premetendo premiati anche da un meraviglioso panorama che abbracia sia le Alpi che il mare Adriatico.
Il convento custodisce anche il Museo Mariano.
informazioni:
Frančiškanski samostan Sveta Gora
Sveta Gora 2, 5250 Solkan, Slovenia
tel.: ++386 5 330 40 20
fax: ++ 386 5 330 40 38
e-mail: franciskani.sveta.gora@rkc.si
sveta-gora.rkc.si, www.svetagora.si
ecco il servizio video della manifestazione
èStoria 2011 venerdi inaugurazione, notte storica e mostra ” SIGORI, SI PARTE! ” con la Fodazione CARIGO
èStoria 2011 venerdi notte bianca e sabato Catherine Rommel e Dario Fo
ecco il video
Ecco il servizio video
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